Struttura e organizzazione

Si intende confermare la natura di movimento per tutti coloro che condividono itinerari nella spiritualità salesiana. Parlare di struttura e di organizzazione non vuole essere una prima tappa verso una nuova Associazione: è questa una vigile attenzione da chiedere a tutti coloro cui sta a cuore il futuro del MGS. A tutti sta a cuore che il MGS mantenga il suo carattere giovanile, popolare, missionario, pronto ad accogliere chiunque desideri mettersi in cammino e lasciarsi coinvolgere.

Tuttavia, seppure in forma agile e flessibile, adattabile alle diverse situazioni specie locali, anche il MGS ha bisogno di un minimo di struttura e di organizzazione, specie per veicolare informazioni e continuare a condividere un patrimonio comune di valori ed esperienze.

“Tutta la Famiglia Salesiana è corresponsabile del servizio ai giovani il MGS è una manifestazione eminentemente “oratoriana” della missione giovanile svolta dalla Famiglia Salesiana. Tutti siamo chiamati ad animano secondo le caratteristiche del Movimento medesimo, che sono quelle di un Movimento “educativo”, che mette al centro l’educazione alla fede” (Don J. Vecchi).
A) I LIVELLI LOCALE, TERRITORIALE, NAZIONALE

 

· Il livello locale

Esso è fondamentale e insostituibile. E’ a questo livello che il giovane vive la SGS nella quotidianità e nella continuità del suo cammino ed è sempre a livello locale che i gruppi e le associazioni realizzano primariamente le loro iniziative e i loro cammini formativi.

 

· Il livello territoriale-regionale

E’ a questo livello che si possono realizzare iniziative rilevanti e significative, in cui si dà la possibilità ai giovani di superare i confini della propria realtà locale e si fa loro gustare la gioia di “sentirsi in tanti” a condividere gli stessi valori della SGS.

 

· Il livello nazionale

Sempre più si sente la necessità di crescere insieme come MGS in Italia, per offrire orientamenti comuni e prospettive di futuro e per essere insieme più significativi e propositivi nella Chiesa e nella società.

 

B) ORGANISMI DI COORDINAMENTO

 

· Consulta territoriale-regionale:

è l’organismo che coinvolge i rappresentanti dei diversi gruppi della Famiglia Salesiana e dei diversi ambienti , gruppi e associazioni presenti sul territorio.

La consulta esprime al proprio interno la segreteria territoriale MGS: un gruppo ristretto, composto da laici e consacrati, con compiti prevalentemente esecutivi rispetto alla consulta, ma anche di ideazione, propulsione e animazione nei confronti della realtà territoriale.

Nella forme ritenute più opportune, la consulta nomina un referente-coordinatore, decide i ritmi di incontro, studia le forme più adatte per l’autofinanziamento, stabilisce una sede come recapito, etc.

 

· Consulta nazionale:

  • E’ composta da 2-3 rappresentanti inviati da ogni consulta territoriale, dai due coordinatori nazionali PG SDB e FMA, da un altro SDB e un’altra FMA dei Centri nazionali; da un rappresentante nazionale dell’ACS, da eventuali rappresentanti nazionali di altri gruppi della famiglia salesiana, e daì rappresentanti nazionali delle Associazioni CIOFS e CNOS.
  • La Consulta nazionale esprime la Segreteria nazionale MGS, costituita da quattro giovani designati dalla medesima consulta da un SDB, da una FMA e da un rappresentante dell’ACS. I membri della segreteria nazionale svolgono anche il ruolo di rappresentanza a livello nazionale.
  • La Consulta nazionale si raduna mediamente tre volte all’anno: in un convegno di formazione (possibilmente nel mese di febbraio) che coinvolge in forma più ampia anche altri giovani, consacrati e consacrate della famiglia salesiana, quasi anche come momento assembleare annuale, e in altri due momenti (possibilmente nei mesi di maggio e novembre)
  • Le spese di partecipazione alla Consulta nazionale sono a carico delle consulte territoriali e degli organismi rappresentati.
  • Per le spese di coloro che fanno parte della segreteria nazionale si provvede attraverso una contribuzione di solidarietà tramite tutte le realtà che fanno parte della consulta nazionale. A tal fine, coordinato da un membro della segreteria nazionale, si redige annualmente un bilancio preventivo da discutere e approvare nella riunione del mese di novembre.