Scuola di mondialità

Sabato 8 Gennaio 2022, da varie parti della Sicilia, collegati su Meet, una quarantina di giovani e giovani con qualche anno in più, hanno preso parte al terzo incontro della scuola di mondialità. In un articolo di Flavia Pennisi il racconto dell'esperienza

di Flavia Pennisi

Sabato 8 Gennaio 2022, da varie parti della Sicilia, collegati su Meet, una quarantina di giovani e giovani con qualche anno in più, hanno preso parte al terzo incontro della scuola di mondialità, dove Don Franco Di Natale ha condotto il viaggio alla ri-scoperta della Parabola del buon Samaritano, oggetto del secondo capitolo dell’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco.

Dopo un momento introduttivo di preghiera con rilettura della parabola, Don Franco ci ha accompagnati nell’analisi della Parola partendo dal contesto fino ai personaggi che si susseguono al suo interno, per poi fornirci una sorta di mappa, delle indicazioni per lavorare  sul  “come farci prossimi”, su come fare esperienza di “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”. PARTIRE-VEDERE-SERVIRE, questi i tre verbi guida: partiamo cominciando dal cuore, utilizzando l’intelligenza della fede, per vedere alla luce dell’Incontro con Cristo la realtà; e riuscire così a prenderci cura dell’Altro, a servire facendoci carico del nostro prossimo.

“..E chi è il mio  prossimo?” questa è la domanda a cui abbiamo provato a rispondere facendo un lavoro di contestualizzazione in piccoli gruppi, nella seconda parte dell’incontro: Cosa cambierebbe se Gesù raccontasse la parabola ai nostri giorni? Sono venuti fuori degli originali racconti a seguito di vari spunti di riflessione. Ci siamo identificati in ogni personaggio: siamo briganti quando facciamo un cattivo uso dei social, quando giudichiamo e non valorizziamo, o quando deleghiamo e non educhiamo; siamo il levita, il sacerdote del tempio quando siamo troppo indaffarati per aiutare qualcuno, o diciamo semplicemente “questo non mi riguarda” insomma quando siamo parte del disinteresse generalizzato diffuso; o potremmo essere il buon samaritano e, quindi, cambiare prospettiva e farci prossimo, ricordandoci che il prossimo è ogni persona che incontriamo.

Siamo poi tornati nel grande gruppo per condividere il lavoro svolto, salutarci e darci appuntamento al 26-27 Febbraio!

…e Tu in chi ti identifichi? essere quotidianamente il buon samaritano è tosta ma potrebbe essere la sfida più bella di sempre!

P.s. “Desiderio di diventare presenza attiva, fattiva e operosa,non avere paura di sbracciarsi e sporcarsi le mani perchè qualcosa cambi, affinchè anche uno solo dei ragazzi incontrati possa avere la possibilità di credere in un sogno ed investire in questo” parole di Cinzia, educatrice salesiana doc, volata in Cielo l’anno scorso, a cui è stato dedicato lo splendido calendario 2022, dove troverete questa e tante altre belle frasi e immagini. (per info e dettagli potete contattare l’animatore missionario Don Dario Spinella).