Esercizi Spirituali 2021 per Giovani

Neanche il covid ci ferma!
Gli esercizi spirituali per i giovani proposti dal MGS si sono svolti nei giorni tra il 19 e il 21 marzo 2021, in modalità telematica attraverso la piattaforma Google Meet. Questo ha permesso, nonostante il periodo pandemico, una partecipazione attiva di tutte le case salesiane siciliane, eccezione fatta per qualche casa salesiana – come quella di Alcamo – che ha avanzato la possibilità, seguendo le norme anti-Covid, di seguire gli esercizi spirituali in presenza.

Oratorio Salesiano Alcamo (TP)

Quest’anno la novità è stata la distanza, dovuta al Covid-19, che non ci ha comunque fermati. Sebbene sia stato limitante dover seguire da casa, fra le quotidiane distrazioni, abbiamo ugualmente avuto la possibilità di constatare quanta riflessione e meditazione si sia creata in questi giorni. I momenti di formazione sono stati distribuiti nei due incontri organizzati online. Il primo momento di formazione è stato tenuto da don Alberto Anzalone, il secondo da don Dario Spinella. Le catechesi sono state abilmente strutturate su due brani del Vangelo (Lc 8,5-15 e Mt 5,13-16). Il terzo giorno è stato affidato all’organizzazione delle singole case.

Per chi ha avuto la possibilità di svolgerli in presenza, c’è stata la possibilità di poter riflettere attraverso un momento di “deserto”, di condividere con i giovani presenti e di poter parlare in presenza con salesiani ed educatori adulti nella fede. Certamente, poter meditare e riflettere dinanzi a Gesù sacramentato, con la possibilità delle confessioni, è stato il momento centrale di tutti gli EESS.

Sul sito si poteva reperire del materiale per svolgere personalmente la propria preghiera e riflessione. Inoltre, si è data la possibilità di poter prenotare, per chi lo desiderava, dei colloqui on-line con gli stessi membri dell’équipe che ha organizzato gli esercizi spirituali.

L’immagine che sicuramente ha colpito è stata quella del sale. Esso da solo non ha sapore, potrebbe anzi risultare sgradevole, ma mescolato anche ai cibi meno saporiti riesce a dare un gusto autentico e squisito… riesce a dare un senso al cibo! Siamo noi il sale del mondo, siamo noi che diamo senso alle cose, che siano belle o brutte. Abbiamo bisogno di tutto, perché ogni cosa con noi riuscirà ad avere un valore immenso, anche quella più brutta. Per fare questo dobbiamo essere un buon terreno per accogliere il seme, un buon seme da piantare e bravi contadini da saper coltivare. Non importa se le insidie sono dietro l’angolo e come rovi sono pronte a soffocarci: noi abbiamo un alleato che ha affrontato e vinto la morte, pronto insieme a noi a vincere le nostre sfide, affinché in questo momento così difficile della storia, in questa fase della nostra vita così incerta e delicata, noi giovani possiamo essere buoni portatori di quella Luce che con amore ci è stata donata.

Silvia Vaisauso
Giuseppe Adamo
Oratorio Salesiano Alcamo (TP)