4° Incontro Scuola di Mondialità

La sfida educativa della cittadinanza ecologica

Il quarto incontro formativo della Scuola di Mondialità, come i precedenti, si è tenuto su Google Meet, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il 20 febbraio 2020. Vi hanno preso parte rappresentanti di tutta la Sicilia, guidati da due membri del VIS, Nico Lotta (Presidente) ed Emanuela Chiang (Desk Ecologia integrale).

Il VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, è una Organizzazione Non Governativa salesiana che si occupa, in più di 40 paesi, di migliorare le condizioni di vita dei bambini e dei giovani che versano in uno stato di povertà. I settori di intervento della ONG sono molteplici: dall’educazione alla formazione professionale, dallo sviluppo di attività economiche, alla tutela dell’acqua e della salute, dallo sviluppo rurale alla salvaguardia dei diritti umani. 

Il VIS ha sposato il messaggio della comunità internazionale e cattolica in materia di ecologia integrale: ha aderito al movimento cattolico mondiale per il clima e alla Don Bosco Green Alliance. A testimoniare l’importanza del tema, “Un mondo possibile”, rivista della ONG, conterrà in ogni numero uno speciale su di esso.

Quella dell’ecologia integrale è una tematica che si inserisce nel percorso avviato nel 2015 dall’ONU, “Sustainable development goals”. Tutti i 17 obiettivi individuati hanno a che fare con l’ecologia e ruotano attorno alla educazione, strumento indispensabile per una crescita individuale e collettiva. 

Come ha sottolineato Papa Francesco, manca nella nostra società una coscienza di un’origine comune, di una mutua appartenenza e di un futuro condiviso da tutti. Emerge una sfida culturale, spirituale ed educativa che implica lunghi processi di rigenerazione

È necessario cambiare rotta per riuscire a salvare il Pianeta. E se vogliamo modificare il nostro stile di vita, per renderlo più sostenibile, è necessaria una nuova educazione, che porti alla creazione di una cittadinanza ecologica rinnovata. 

L’incontro si è concluso con un momento di riflessione in gruppo al fine di individuare un impegno quaresimale che si basi sulla cura del creato e che possa proporsi alle comunità cui si appartiene per partecipare ad un cambiamento effettivo.

Africa Dalila Scaletta
Oratorio Santa Chiara PA