1° Incontro GR Ado

Come ogni anno, è finalmente ritornata la tanto attesa “stagione” degli incontri regionali del MGS Sicilia. In particolare, domenica 15 novembre si è tenuto il primissimo incontro del GR Ado, momento in cui tantissimi ragazzi (circa 120!!!) di età compresa fra i 14 ed i 18 anni,  hanno avuto occasione di conoscere o di rivedere tanti altri ragazzi provenienti dalle numerose case salesiane di Sicilia ed intraprendere un cammino di crescita e maturazione spirituale.

Purtroppo però, vista la situazione attuale, non è stato possibile riunirci in presenza come di consueto, ma l’incontro si è svolto tramite videochiamata. Nonostante ciò, sembrava quasi di essere tutti nello stesso posto e l’emozione di ritrovarsi insieme è stata tanta.

Dopo una dinamica introduttiva sulle sfumature che il dialetto siciliano assume nelle varie parti di Sicilia ed un bel momento di  conoscenza in cui ciascuno ha avuto l’opportunità di presentarsi attraverso un oggetto, una canzone, una frase o un ricordo che lo rappresenta, siamo entrati nel vivo dell’incontro.

Per introdurre tutti noi partecipanti al cammino che stiamo intraprendendo, i membri dell’equipe hanno spiegato il ruolo ed il significato dei GR Ado, traducendo le lettere della sigla come Gruppo e Ricerca, proprio perché con questo cammino ci si pone come obiettivo quello di rispondere alle domande “Cosa vuole il Signore da me?”, “Qual è il progetto di felicità che ha sulla mia vita?”.

Proprio per rispondere a questi interrogativi la nostra attenzione è stata portata sul tema della vocazione, che si può articolare in vocazione alla vita, vocazione alla vita cristiana e vocazione allo stato di vita, per i quali scopriamo che Dio ci chiama a vivere, a vivere in Gesù e a vivere in pienezza il nostro battesimo. Infatti, per ognuno di noi, il Signore ha pensato un progetto di felicità, diverso per ciascuno, poiché ognuno di noi è unico e irripetibile.

Per comprendere come vivere questo progetto di felicità  ci siamo confrontati con la storia di Abramo, così scoprendo che per portare a compimento questo percorso non dobbiamo seguire quei progetti “troppo umani” per i quali viviamo la nostra vita giocando al ribasso, ma dobbiamo affidarci a tutti quei progetti che, anche se inizialmente ci sembrano illogici o incomprensibili, si rivelano il progetto che Dio ha in serbo per noi, tali da rendere ciascuna vita bella e vera (#progettoIsacco), proprio come fece Abramo.

Per fare ciò, durante questo incontro ci siamo dati alcuni impegni concreti come quello di curare la nostra relazione con Dio, attraverso la preghiera e la meditazione quotidiana del Vangelo, e quello di trovare qualcuno che ci aiuti in questo, una figura che Don Bosco definiva “amico dell’anima”.

Noi siamo davvero rimaste entusiaste per questo incontro, che ha suscitato in noi una grande voglia di vivere pienamente questo cammino di crescita e di conoscenza di noi stessi per migliorare il nostro rapporto con Dio e la nostra “salesianità”, insieme ai tanti giovani che, come noi, vogliono coltivare la loro spiritualità. Ci auguriamo che questo sia l’esordio di un anno ricco e pieno di gioia,  in cui ciascuno di noi avrà modo di coltivare la propria missione “nel cuore del mondo”, proprio come voleva Don Bosco.

Adele e Sofia Marino
Oratorio Salesiano Marsala

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