Primo incontro Scuola di Mondialità: LA FAME NEL MONDO

Il 18 e 19 Ottobre si è svolto presso l’Istituto Salesiano “Sacro Cuore” di San Gregorio di Catania il primo incontro del percorso di Scuola di Mondialità 2014/2015 sul tema “Diritto al Cibo e fame nel mondo”.

Dopo l’accoglienza da parte di don Luigi Calapaj, delegato per le Missioni e il Vis, abbiamo dato inizio al nostro incontro con la Preghiera, affidando alla Madonna il percorso appena cominciato. La seconda parte del pomeriggio è stata introdotta da Daniele Tinaglia, coordinatore regionale del Comitato VIS Sicilia, che ci ha descritto il percorso di questo anno di Scuola di Mondialità, dandoci anche qualche informazione sul VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo). Abbiamo poi affrontato nello specifico il tema delle giornate attraverso la relazione della Dott. Angela Tommaso che ci ha descritto la “mappa della fame nel mondo” e della Dott. Cinzia Pennino sul Diritto al Cibo, entrambe socie VIS del Comitato VIS Sicilia.

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La relazione della Dott. Tommaso è stata molto utile ai fini della conoscenza e comprensione della incidenza dell’alimentazione nel mondo e soprattutto del divario tra “Paesi del Nord e Paesi del Sud del mondo”, i primi caratterizzati da un elevato sviluppo industriale e culturale, da una organizzazione politica e governativa stabile, da benessere e consumismo, da una alimentazione iperproteica, ricca di grassi e di sale, caratteristiche che causano malattie come diabete e obesità e che portano ad una produzione industriale del cibo che strumentalizza le risorse. I Paesi del Sud del Mondo sono invece spesso ricchi di risorse del sottosuolo e presentano un elevato incremento demografico, ma al contempo sono caratterizzati da analfabetismo, instabilità politica e governativa, estremo grado di sottosviluppo, guerre e carestie; presentano una alimentazione quantitativamente e qualitativamente carente, povera di vitamine, proteine e minerali e ricca di cereali, fattori che riducono la capacità dell’organismo di resistere alle malattie causando una riduzione della durata della vita e quindi mortalità infantile. La relatrice ha parlato anche della FAO (Agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) che coinvolge 191 Paesi oltre l’Unione Europea, con vari obiettivi tra cui accrescere i livelli nutrizionali, aumentare la produttività agricola, sviluppare programmi di sicurezza alimentare e conseguire un impiego sostenibile delle risorse del territorio. La mappa della fame è logicamente legata alla geografia della Povertà, infatti i Paesi che soffrono la fame sono quelli ove vi è alto tasso di natalità, analfabetizzazione, disoccupazione, insufficienza dei servizi, arretratezza della tecnologia, cattiva organizzazione economica sociale e politica in cui l’economia è controllata da multinazionali che tendono a esportare i prodotti.

La seconda relazione si è invece incentrata sul Diritto al Cibo: la Dott. Cinzia Pennino ha innanzitutto elencato le Fonti normative in materia, sottolineando che il Diritto all’alimentazione è legato ad altri Diritti Umani, quali, ad esempio, il diritto al lavoro, all’educazione, alla libertà di opinione e di riunione. A proposito del Diritto al Cibo, sovvengono poi due concetti fondamentali: la Sicurezza alimentare e la Sovranità alimentare. La prima, secondo la FAO, si realizza quando tutti gli esseri umani, in qualsiasi momento, hanno accesso ad un’alimentazione sufficiente che permetta di garantire una vita sana e attiva. La Sovranità alimentare può essere invece definita come il “diritto di ogni Nazione di mantenere e sviluppare la propria capacità di produrre i propri alimento do base, rispettando la diversità culturale e produttiva. Per la rimozione dei principali ostacoli alla sicurezza ed alla sovranità alimentare, si dovrebbero realizzare politiche globali che tutelino i piccoli produttori e che favoriscano la stabilizzazione dei prezzi; politiche nazionali che abbiamo come target i più poveri; un’evoluzione degli investimenti su infrastrutture e servizi rurali e un’evoluzione delle istituzioni. Purtroppo il mercato è caratterizzato da un’elevato livello di speculazione, soprattutto a causa dei “Futures”, cioè gli strumenti finanziari con i quali si stabilisce oggi a quale prezzo comprare domani un determinato bene alimentare. Un altro grave fattore che incide sui problemi di sicurezza alimentare è costituito dallo spreco, causato soprattutto dall’errato comportamento dei consumatori. Il modo in cui noi possiamo intervenire consiste semplicemente del rivedere il nostro stile di vita, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con le cose, passando dal consumismo al consumo critico; il rapporto con le persone; il rapporto con la natura passando dall’uso indiscriminato alla responsabilità ambientale; il rapporto con la mondialità passando dall’indifferenza alla solidarietà.

Dopo aver riflettuto su queste tematiche abbiamo ascoltato il breve intervento del Sig. Salvo Adamo, responsabile dell’associazione Metacometa, che insieme all’Associazione Don Bosco 2000, alla federazione SCS/CNOS, e le ong VIDES e VIS hanno dato luogo all’Associazione temporanea di scopo “Don Bosco Island” per realizzare l’accoglienza e rispondere all’emergenza migratoria. A tale fine nascerà presso il Centro Don Bosco della Plaia di Catania un centro di prima accoglienza in “stile salesiano”.

IMG_6496Dopo cena abbiamo pregato tutti insieme il Rosario Missionario riprendendo, attraverso i Misteri, l’ordine delle settimane dell’Ottobre Missionario: abbiamo pregato per l’Asia, rappresentata dal colore giallo, continente in cui Cristo si è incarnato nel tempo e nella storia; per l’Oceania, rappresentata dal colore blu, il continente più giovane; per L’Europa, rappresentata dal colore bianco, il continente che ha ricevuto la testimonianza dei primi Martiri Cristiani; per l’America, rappresentata dal colore rosso, il continente che al suo interno ha uno dei Paesi più ricchi del mondo e alcuni dei Paesi più poveri; per l’Africa, perchè possa risollevarsi dalle tante situazione di povertà, fame e guerra. La serata si è conclusa con un momento di fraternità organizzato per il delegato precedente, Don Domenico Luvarà, per la sua preziosa presenza forte e generosa in questi ultimi anni. IMG_6510

 

La Domenica mattina, dopo aver celebrato le lodi, Dony Sapienza, socia VIS del Comitato VIS Sicilia, ha tenuto un laboratorio tematico con lo svolgimento di un gioco di ruolo che ci ha consentito di immedesimarci nei Governi dei Paesi, ricchi e poveri, e nelle multinazionali, attraverso delle dinamiche che avevano lo scopo di ottenere dei guadagni con la compravendita e lo scambio di oggetti creati dai  6 gruppi composti dai partecipanti alla SDM, con la compravendita e lo scambio.

L’incontro si è concluso con la celebrazione della messa presieduta da don Luigi che nella sua omelia ci ha invitati a “partecipare” alla liturgia per far si che il sacerdote celebri “CON” e non “PER” gli altri. Il prossimo appuntamento della Scuola di Mondialità è previsto per il 22-23 Novembre.

Giulia Bruno

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