I giovani al CG XXIII delle FMA

Roma. Giorno 11 ottobre le Capitolari e i laici/laiche hanno condiviso un tempo significativo della sessione del Capitolo per la presenza di un gruppo di giovani rappresentanti le diverse realtà ispettoriali. Sono arrivati a Roma da varie Nazioni di Europa e hanno rappresentato i  giovani dei diversi Paesi del mondo. Per la sicilia ha partecipato Giulia Bruno.

L’incontro è incominciato, nella serata di venerdì 10, con un momento di conoscenza e di presentazione dei giovani delle Conferenze CIEM, CII, CIEP e rappresentanti della FacoltàAuxilium, che si è svolto con una dinamica originale e al ritmo della musica. É stato un momento vissuto nel segno della festa salesiana e si è concluso con la parola della Madre che tra l’altro ha detto: «Trovarci tutti insieme ci rende allegri e questa sera la nostra gioia è completa perché ci sono i giovani. Vi abbiamo aspettato tanto, perché non possiamo vivere senza di voi. Il segno del nostro incontro è la gioia e non c’è casa salesiana senza la gioia. È molto bello pensare che qui c’è tutto il mondo, i 5 Continenti rappresentati da fma, laici/laiche e giovani. Vi auguro di lasciarvi toccare da questa esperienza e di viverla intensamente insieme».

Nella mattinata dell’11 ottobre, fma, laici/laiche e giovani si sono ritrovati a lodare insieme il Signore della vita nella Celebrazione eucaristica, al ritmo gioioso della danza africana.

All’inizio dei lavori, la Madre ha espresso la gioia di trovarsi insieme ai giovani per mettersi in ascolto delle loro attese e speranze: «Ai giovani, specialmente, voglio dire che sono stati al centro della nostra attenzione già nella scelta del tema capitolare: “Essere oggi con i giovani casa che evangelizza”. Il soggetto che evangelizza è tutta la comunità educante, ma i veri evangelizzatori dei giovani sono i giovani stessi. Noi adulti siamo ─ o dovremmo essere ─ accompagnatori, facilitatori, testimoni discreti e coerenti. Non possiamo pensare a una casa che evangelizza senza i giovani. Il futuro appartiene a coloro che hanno ali per volare e radici solide. Oggi vogliamo costruire insieme la ‘casa’ dei sogni e dei segni!».

È stata quindi presentata la sintesi delle riflessioni fatte il giorno precedente con i laici/laiche, e sono state evidenziate le parole-chiave dell’”essere Comunità educanti appassionate per il carisma”: accompagnamento, ascolto, sorriso, rete di persone, cittadini della rete, accoglienza, Sistema preventivo …
Momento centrale, in mattinata, è stato l’ascolto dei giovani che hanno proposto le loro riflessioni sulle 4 domande dello Strumento di lavoro: Come annunciare Gesù nel mondo che cambia, a una generazione che cambia? Qual è la nuova visione di comunità con i giovani? Quale profezia di vita religiosa ci chiede? Come situarci nella cultura della comunicazione?
Negli interventi, hanno evidenziato innanzitutto la bellezza dell’essere comunità in cammino e ‘casa’ costituita da quattro pilastri: accoglienza, maternità, testimonianza e preghiera; lo stare con i giovani là dove sono e condividere lo stesso linguaggio, anche attraverso i nuovi media; l’annunciare ai giovani che Dio li ama anche nelle fatiche e precarietà della vita; il mettersi in ascolto dei giovani e delle loro domande di senso; accompagnarli all’incontro con Gesù.
Ad ogni intervento è seguito uno scambio in piccoli gruppi e poi un momento di condivisione su quanto emerso dallo scambio. A conclusione della mattinata, ognuno dei gruppi ha preparato un tweet per esprimere tutta la ricchezza dell’esperienza di riflessione e confronto insieme (www.facebook.com/pages/Figlie-di-Maria-Ausiliatrice-Salesiane-di-Don-Bosco#CasaConIgiovani).

Nel pomeriggio, fma, laici/laiche e giovani, per gruppi linguistici, si sono incontrati per rispondere ad un unico interrogativo: Per “essere casa che, con i giovani, evangelizza” come CEquali cambiamenti attuare, quali atteggiamenti potenziare, in particolare nelle relazioni, quali scelte prioritarie di missionarietà e verso quali periferie andare? Su quanto emerso nei gruppi intorno a questi temi è stata presentata una sintesi nell’assemblea conclusiva, con successivo dialogo.
Nello svolgersi della giornata, sono stati presenti alcuni giovani dell’Associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali (CGS) che hanno condiviso l’esperienza del Capitolo nel desiderio di poterla raccontare ad altri giovani attraverso semplici video-interviste.
In serata, nell’auditorium di Casa generalizia, i giovani di Livorno presenteranno il recital “Sei con noi” su Madre Mazzarello.

Video 1

Video 2

 

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