Manouba, a bientôn!

Rubrica “VITA DA ORATORIO” a cura di Giulia Bruno.  Questa è la volta di parlare di un oratorio un po’ diverso…un oratorio di un altro continente! Eh si perchè la nostra Ispettoria non si ferma soltanto alla Sicilia, la nostra bella isola, ma comprende anche la Tunisia! Dal 22 Marzo al 5 Aprile 5 volontari Siciliani sono partiti alla volta di Manouba: ecco l’articolo di una di loro che ci racconta la sua esperienza. Buona lettura!

manouba1

Tunisia, che dire: un’esperienza indimenticabile!!! Al ritorno da due settimane di animazione nella casa salesiana di Manouba, sento già la mancanza di tutto quello che ho vissuto. Due settimane “a casa”, come se fossi lì da una vita e come se non dovessi più rientrare. Due settimane fatte di suoni, colori, profumi, sapori che non dimenticherò facilmente. Due settimane piene, vissute con i ragazzi dell’oratorio e della scuola, stancanti sì, ma cariche di emozioni… Gioia, sorrisi, giochi, allenamenti, incontri che porterò per sempre con me, così come i visi dei tanti ragazzi con cui ho “vissuto” in questi giorni. Sì, vissuto, perché con loro non ci sono stati solo gli allenamenti e i tornei, ma una quotidianità che non pensavo mai si potesse creare.

Arrivata con un po’ di paura e con tanta stanchezza per il lungo viaggio, spaesata per il primo impatto con la città e la difficoltà di una lingua che non conosco, è bastato incontrare i ragazzi perché tutto svanisse… Accoglienza e familiarità immediata, linguaggio del cuore che supera ogni difficoltà.

La prima settimana siamo stati impegnati con i ragazzi dell’oratorio, una quarantina di ragazzi con cui abbiamo condiviso non solo gli allenamenti sportivi (per cui ci eravamo “preparati”), ma anche il pranzo, i giochi, le risate nelle sfide in sala giochi e la voglia di non voler fare finire i pomeriggi per rientrare a casa. Ragazzi splendidi, semplici, con una luce negli occhi speciale che li rende unici.

manouba2La seconda settimana, con la ripresa della scuola, inizia il nostro impegno con i quasi 700 alunni che ogni giorno affollano le aule scolastiche. Allenamenti solo con le classi dei più grandi e le varie ricreazioni che  ci permettono di avvicinare i piccoli… Intenso il nostro lavoro: più di 4 ore no stop fra allenamenti e tornei. Allenamenti “allegri” fra il nostro francese maccheronico, come dice don Domenico, nello spiegare gli esercizi e le risate condivise nell’imparare i loro nomi (mai sentiti…) e soprattutto nel ricordarli…

Un lavoro intenso condiviso con la comunità, don Domenico e Roberto, e con tutto lo staff che gira attorno alla casa: insegnanti, assistenti, genitori e tutto il personale, sempre pronti a venire in nostro aiuto per qualsiasi evenienza.

La vita di comunità… Un grazie speciale a don Domenico e a Roberto: è stato bello vivere in comunità con loro, proprio come una grande famiglia! Fin da subito ci hanno aperto la loro casa e messo a disposizione tutto. Speciali i momenti di preghiera condivisi: semplici e allo stesso tempo intensi,  ci davano la carica e l’entusiasmo per affrontare le lunghe giornate.

Salutando i ragazzi, a tutti ho detto: a bientôn, perché sono sicura che sarà così. Siamo stati i primi a vivere questa esperienza nella casa di Manouba e nel viaggio che ci ha riportati a casa già progettavamo quando ritornare e cosa poter fare la prossima volta. Qualche idea già c’è… Non sappiamo bene quando, ma torneremo tutti, ne sono sicura… Manouba, a bientôn!

Claudia Bongiovanni

manouba3

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.